Nell’ambito del Progetto Diderot di Fondazione CRT, A.R.S.T.A. presenta la linea «Rinnova…mente: tra codici e numeri!»: un progetto didattico finalizzato al potenziamento delle abilità logico-matematiche ed informatiche degli studenti delle scuole primarie e secondarie di I grado. Il programma prevede la possibilità di scelta tra due differenti moduli formativi orientati rispettivamente ad un approccio matematico e ad un approccio informatico.
APPROCCIO MATEMATICO
L’approccio matematico riproporrà la possibilità di sperimentare esercitazioni basate sul modello didattico di Singapore. I concetti matematici verranno sviluppati attraverso tre passaggi: concreto, pittorico e astratto.
- Agli studenti verrà offerta in primis un’esperienza di apprendimento concreta che coinvolgerà l’allievo attraverso i sensi, playthink cioè giochi pensanti, materiale di tutti i giorni.
- Un secondo passaggio pittorico lo indirizzerà a risolvere il problema visivamente con l’utilizzo dei barmodels/model drawing.
- In ultimo gli studenti potranno passare alla risoluzione astratta utilizzando simboli e numeri.
La linea progettuale si propone di sviluppare capacità di osservazione del mondo secondo un approccio logico-matematico che parte dall’analisi dell’esperienza per giungere infine alla teorizzazione. Ognuno di noi ogni giorno si trova di fronte ad una realtà matematica ed ai suoi enigmi; il metodo Singapore permette di apprendere le modalità di lettura e soluzione dei problemi matematici che si presentano nella vita quotidiana, utilizzando un approccio volto a sviluppare nuove competenze che si affiancheranno alle conoscenze teoriche già acquisite.
APPROCCIO INFORMATICO
L’approccio informatico, invece, trae spunto dalla cosiddetta «ora del codice», iniziativa globale che ha coinvolto più di 10 milioni di studenti in oltre 180 paesi. L’iniziativa è nata negli Stati Uniti nel 2013 a cura dell’organizzazione no profit Code.org, che vanta tra i sostenitori personaggi di spicco del mondo informatico come Bill Gates e Mark Zuckerberg.
Durante i laboratori verranno utilizzate tali risorse interattive per offrire agli studenti esercitazioni guidate che introducono con metodi divertenti e intuitivi i concetti base della programmazione, stimolando lo sviluppo del pensiero computazionale e avviando al problem solving. L’insegnamento del coding si fa sentire sempre più come una necessità per i nativi digitali e per questo risulta necessaria una diffusione più pervasiva di tale cultura sia tra gli studenti che tra gli educatori.


